infrastructures & public space

CHURCH AND SCHOOL-HOSTEL

-TREMITI ISLANDS (FG) ITALY-

Architettiriccival_tremiti

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LA CHIESA E LA SCUOLA – OSTELLO, ISOLE TREMITI, ITALIA

Il punto in cui la strada carrabile di San Domino, salendo dalla marina, si apre sulla piana centrale e’ un luogo di singolare interesse, non solo in quanto la strada proprio li’ cambia carattere, ma anche perche’ incrocia due percorsi pedonali che salgono dal mare dagli opposti versanti dell’isola.
Il progetto della scuola-ostello e della chiesa assume e reinterpreta la singolare opportunita’ di porre in relazione, in quel punto, i due diversi versanti dell’isola e di porsi, nell’insieme, come “dispositivo di soglia” rispetto alla piana centrale. Il nuovo edificio della scuola si configura come una struttura articolata in due parti, che tende a dilatare la sua ridotta dimensione, dettate dalle modeste necessita’ imposte dalla domanda, per definire i percorsi di salita alla piana. Il corpo gradinato delle aule, convertibile nel periodo estivo in dormitorio, si dispone sul crinale ovest, sul prolungamento della strada che scende all’hotel Kyrie, definendo, insieme a una quota di nuove abitazioni allineate con le aule, il limite della piana. Il corpo a due piani loggiato degli uffici e della sala comune, localizzato all’incrocio dei crinali, segna lintersezione dei percorsi e delimita una piccola piazzetta impostata alla quota più elevata del crinale, dove poter riposare dalle fatiche della salita e guardare in modo selettivo l’isola nelle differenti direzioni. Verso la darsena e verso sud, alcuni episodi architettonici e una serie di muri delimitano i percorsi che scendono al mare, rendendo leggibili le differenze di quota. Verso la darsena, un muro di contenimento prolunga lungo la strada la quota della piazzetta, fino all’intersezione con l’altra carrabile che scende al campeggio, per definire un piccolo bar-rosticceria con terrazza, posto a rafforzare l’angolo stradale. Verso sud, invece, un nuovo percorso, ortogonale alla scuola, delimitato da un muro che riprende la quota stradale, scende leggermente verso un piccolo belvedere che si apre sul mare e che da’ accesso agli spazi di pertinenza della chiesa. Il nuovo complesso della chiesa trova le ragioni della sua localizzazione nell’intenzione di costruire delle relazioni a distanza con l’insediamento di San Nicola e nel tentativo di contribuire alla caratterizzazione, in termini antropici, del tratto di “mare interno” compreso tra le due isole. Il complesso situato ad ovest rispetto alla scuola, in corrispondenza del promontorio- si configura come una sorta di sistema terrazzato, rivolto verso il mare e delimitato verso l’isola da un muro contraffortato, lungo cui si attestano il campanile e i vani accessori alla chiesa. Sopra la struttura basamentale, attrezzata in più punti per agevolare la discesa al mare, poggia la chiesa, che trova le ragioni del proprio orientamento e della propria conformazione nel rapporto con la chiesa di San Nicola e nel tentativo di rispondere alle diverse necessita’ poste dal prevedibile diverso afflusso alle funzioni ecclesiastiche nell’arco dell’anno. Un sistema iterato di colonne definisce il perimetro della chiesa e organizza una sequenza di setti murari che sorreggono la struttura lignea del tetto e scandiscono lo spazio interno. Le pareti laterali comprese tra i setti, in legno e alabastro, possono aprirsi ruotando rispetto alla copertura, per appoggiarsi sui pilastri esterni. In questo modo, l’edificio puo’ assumere una doppia configurazione, rispetto alle necessita’ e alle stagioni: la chiesa di ridotte dimensioni a navata unica puo’ trasformarsi nel periodo estivo in un grande spazio a tre navate, aperto sul mare.

Pierantonio Val

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progetto
P.A. Val
gruppo di ricerca
C. Magnani, F. Messina, S. Rocchetto, C. A. Cegan, P.A. Val
collaboratori
A. de Eccher
committente
dipartimento di progettazione architettonica Iuav
cronologia
1992-1993
dati dimensionali
22.580 mq superficie lotto
380 mq superficie complessiva
880 mc volume complessivo

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